GEAPRESS – Impossibile elencarli tutti, ma sono veramente tanti gli animali soccorsi dai 75 volontari dell’ENPA di Milano che nel trascorso 2011, si sono avvicendati nel prestare aiuto ai tanti protagonisti di storie di abbandono e non solo. Emergenze di altra natura, al seguito di Polizia e Vigili del Fuoco, come nel caso di due grossi serpenti salvati da un incendio che si era sviluppato a causa di un corto circuito, in una sorta di piccola jungla casalinga di piante di marijuana.

Animali, grandi, più o meno piccoli e piccolissimi, come il tenerissimo Fiorrancino, uno dei più piccoli uccelli della fauna alata europea, frequentatore di boschi e zone alberate anche cittadine. Poi anche varie specie di pappagalli e tartarughe per non parlare del cervo caduto nel Naviglio ed il piccolo gatto nero lanciato da un finestrino di un’automobile in corsa. Era, non a caso, un venerdì 17.

L’ENPA di Milano pubblica il suo report degli animali soccorsi nel 2011 (scarica il report) e sottolinea come siano in aumento i “nuovi” abbandoni. Conigli e serpenti, in particolare. I primi vengono dipinti dai negozianti come “mascotte ideali”, dicono all’ENPA, ed invece sono animali che hanno bisogno di cure particolari che non sempre possono essere garantite. Sta di fatto che l’ENPA di Milano ha dovuto registrare pure una telefonata anonima che annunciava l’abbandono di un coniglietto. L’ignoto proprietario, raccomandava di trattarlo bene. Tra i serpenti, ben 16, un Boa constrictor di due metri e mezzo e tre Pitoni reali.

Oltre 1800 animali, anche se l’ENPA lamenta il disinteresse delle istituzioni verso quelli che dovrebbero essere compiti per legge affidati soprattutto a Comuni e Province. Queste ultime per la fauna selvatica. Nessun contributo per i 286 gatti recuperati nelle situazioni più incredibili, così come per i rondoni. Sono stati 204, più spesso giovani al primo volo, molto complicati da gestire una volta recuperati. Poco meno difficili, ma pur sempre tanti, i piccioni; ben 475.

Un lavoro impegnativo che spesso richiede, nelle fasi di recupero ed eventuale sequestro, la presenza delle Guardie Zoofile, come nel caso dell’ultimo intervento congiunto alla Polizia Provinciale di Monza e Brianza a Cesano Maderno (vedi articolo GeaPress). Anche loro, quelli del canile-allevamento, dicevano di volere bene ai cani. Poi, però, tutto attorno venne trovato un cimitero …., mentre i cani vivi dovettero essere trasportati in braccio dai volontari dell’ENPA di Milano, tanto erano terrorizzati.

Tra i quattro zampe per antonomasia, l’ENPA, nel 2011, ha recuperato pure Sara. Un bracco, che aveva vissuto buona parte della sua vita segregata la buio. Ora è andata in felice adozione.

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