dogo argentino
GEAPRESS – L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) ha presentato al Comune di Mascalucia (CT) e all’Azienda Sanitaria Provinciale una formale richiesta di affido dei due cani di razza dogo argentino coinvolti nell’uccisione del bambino di 18 mesi avvenuta il 16 agosto scorso. Un fatto, quest’ultimo, per il quale l’OIPA esprime il suo cordoglio.

Obiettivo della richiesta, spiega l’associazione, è trasferire i due cani in una struttura specializzata per la riabilitazione comportamentale dove, a seguito di un percorso tracciato e gestito da esperti professionisti cinofili, si può arrivare al reinserimento nella società.

Come è noto i due Dogo argentino, una femmina di 8 anni e un maschio di tre, si trovano attualmente presso un canile convenzionato, sottoposti a sequestro sanitario. Resteranno in osservazione fino a venerdì 26 agosto quando i veterinari Asp incaricati comunicheranno se, a loro giudizio, potranno essere recuperati.

L’abbattimento servirebbe solo ad aumentare il numero di vittime di questa tragica vicenda, ecco perché l’OIPA, come ha già fatto in altri casi, ha scelto di farsi carico del recupero comportamentale dei cani – spiega Tiziana Genovese, delegata OIPA Catania e provincia – Il messaggio che intendiamo mandare è che solo la conoscenza e il rispetto dell’etologia del cane, nonché delle caratteristiche e motivazioni di una specifica razza, possono evitare che drammi di questo tipo si ripetano”.
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