cane scheletrico
GEAPRESS – Un termine, quello della gabbia trappola, che in genere si è abituati a sentire a proposito di bracconieri e di poveri animali catturati e poi uccisi.

La gabbia-trappola utilizzata dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Delegazione di Rocca di Mezzo (AQ), era invece di tutt’altro genere e scopo.

Alcuni turisti, infatti, avevano allertato in merito alla presenza di un cane molto magro e spaventato. Il povero animale si trovava nei Piani di Mezzo, ovvero in alta montagna e con temperature severe. Le Guardie Zoofile dell’Associazione si sono subito attivate recandosi in più occasioni nei luoghi. Il cane, intimorito, si dava alla fuga rendendo impossibile il suo salvataggio.

Dopo giorni di appostamenti, durante i quali i volontari di Lega del Cane hanno provveduto a portare cibo e acqua al cane, è avvenuto il recupero grazie a una gabbia trappola messa a disposizione dal Comune di Rocca di Mezzo. Una volta tranquillizzato e rifocillato,  è stata verificata la presenza  dell microchip. Il cane è risultato smarrito lo scorso settembre, in una località a circa 50 km dal luogo del ritrovamento (Lago di Rascino/Fiamignano): la scomparsa era stata regolarmente denunciata, come previsto dalla Legge. Si tratta di una femmina di segugio che è stata riconsegnata alla sua famiglia.

La Sezione di L’Aquila di Lega del Cane ringrazia il Comune di Rocca di Mezzo e il locale comando del Corpo Forestale dello Stato per il prezioso supporto e la collaborazione.
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