gufo reale
GEAPRESS – Una segnalazione pervenuta al numero di pronto intervento 1515 del Corpo Forestale dello Stato. Nel comune di Beverino veniva infatti riportata la presenza di una recinzione con all’interno un volatile.

Dal controllo disposto dal Comando stazione di Follo risultava la presenza di un grande Gufo reale, purtroppo già morto di stenti.

Il gufo era legato ad una zampa, con una corda di circa un metro, affinché evidentemente non fuggisse dal rifugio in legno in cui era custodito. Secondo la Forestale tale ricovero era del tutto inidoneo al mantenimento dell’animale. A quanto sembra era stata proprio la corda, attorcigliandosi intorno alla recinzione, a determinare la morte dell’animale, esposto per ore al sole senza più potersi alimentare e bere.

Il Gufo reale, spiega la Forestale, è specie protetta dalla Convenzione di Washington e dalla Direttiva comunitaria “uccelli” e la legge n. 150/1992, in materia di commercio e detenzione di specie in via d’estinzione, ne vieta l’importazione, l’esportazione, la vendita, la detenzione e l’esposizione in assenza di regolare permesso.

In esito alle indagini è stato individuato il proprietario, il quale è stato segnalato all’autorità giudiziaria per i reati di cui agli articoli 544 bis e ter del codice penale (maltrattamento ed uccisione di animali).

 

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