GEAPRESS – La mucca di Santa Teresa di Riva (ME), che lo scorso 18 maggio ha tentato di attraversare a nuoto la Stretto di Messina (vedi articolo GeaPress e video in calce) aveva lo sguardo impaurito e dolce. Poi, però, è cambiato tutto. E’ cambiato lo sguardo di Teresa (così è stata chiamata la mucca) ed è cambiata anche Mariella, una delle persone che dalla spiaggia ha assistito alla scena. Da quel giorno Mariella è diventata, infatti, vegetariana.

Era a Santa Teresa ed ha notato la mucca quando ormai era un puntino in mare. Accanto a Teresa c’era un barchino con un amico. Mariella ha iniziato a chiamarlo al cellulare. Aveva paura che Teresa morisse annegata, ma così non era. Teresa sembrava proprio intenzionata ad andare in Calabria. Poi è stata colta dalla potente corrente dello Stretto di Messina, ma, nonostante in poco tempo si fosse ritrovata ad un chilometro più a nord, verso Messina, continuava a nuotare caparbiamente. Appresso a lei, il barchino con l’amico di Mariella ed autore delle foto, ed un gommone color arancio della Guardia Costiera. Nonostante fosse in mare da almeno tre ore, le acque gelide dello Stretto non sembravano procurarle fastidio. Poi è arrivato un altro natante. Era quello dei Vigili del Fuoco. Avevano un’asta con una corda, verosimilmente lo stesso attrezzo che si usa per accalappiare i cani, e Teresa è stata presa per le corna. Pian pianino è tornata a Santa Teresa di Riva e man mano che si avvicinava a riva, Mariella ha notato lo sguardo: dolce ed impaurito.

In me è cambiato qualcosa, come se fosse scattata una molla – dice Mariella a GeaPress – mi sono sentita vegetariana da sempre, solo che prima non sapevo di esserlo“.

Teresa è una giovane mucca, probabilmente un incrocio con la varietà romagnola. Sarà utile (sic!) per produrre carne e prima ancora, probabilmente, fattrice di future …. fettine. La resistenza delle romagnole, nonché la testardaggine del loro carattere, le rende adatte per alcuni ambienti della Sicilia, dove, in genere, le varietà più comuni sono quelle da latte. Il proprietario di Teresa, appena saputo che la mucca era in mare (è bastato leggere la marca auricolare) si è precipitato a riprenderla. Mentre Teresa veniva portata fuori dall’acqua il suo sguardo, da dolce e impaurito, si è decisamente tramutato.

Un fremito possente del corpo ed ha puntato contro l’allevatore che si avvicinava per riprenderla. Teresa ha cercato di liberarsi, muggiva, stendeva il collo, spalancava la bocca. Si abbassava mostrando la corda. A nulla sono valsi gli inviti, provenienti da qualcuno affacciatosi dalla passeggiata a mare di Santa Teresa di Riva. “Lasciatela calmare” dicevano agli allevatori. Teresa ha tentato di scappare in ogni maniera, ma poi sono riusciti a farla cadere facendola inciampare nella corda che dalle corna è stata passata tra le zampe. Teresa è caduta, si è rivoltata più volte, muggiva terrorizzata. Poi l’hanno legata per le zampe posteriori. Le hanno pure strattonato la corda al muso, tirandole la testa con la presa delle mani dentro le narici. Poi, anche le zampe anteriori sono state legate.

Teresa non poteva più urlare il suo terrore. Lo faceva però con gli occhi, spalancati fino all’inverosimile. Infine l’hanno trainata verso il camion, ed è finita così. Teresa, mucca ribelle, che da giorni aveva assaporato la libertà dopo essere scappata dall’allevamento. Aveva poi deciso di andare in Calabria, dove ora la vuole il Comune di Villa San Giovanni (vedi articolo GeaPress). Il Sindaco ed i componenti della Commissione Pari Opportunità, vorrebbero portarla in una fattoria didattica, dove vivrebbe senza prospettive di mannaie e pistole con il chiodo mortale (“bene” che vada). Ma di Teresa, ancora, nessuna notizia.

Mariella era già sensibile verso i problemi degli animali. Prima di trasferirsi in Sicilia, aveva vissuto a Lodi ed era stata volontaria dell’ENPA. Voleva diventare una Guardia Zoofila. “Lo sguardo di Teresa non lo dimenticherò mai – aggiunge Mariella a GeaPress – Ha lottato con tutte le forze per sopravvivere, ma nonostante tutto è finita di nuovo in allevamento“.

Mariella da allora è vegetariana ed ha pure aperto un gruppo su Facebook per trovare Teresa. La cosa, però, più significativa di questa storia è, a nostro avviso, come la mucca Teresa sia stata determinante per fare scoprire a Mariella come vegetariana lo era, in effetti, da sempre. E’ bastato guardare negli occhi un animale ed il contesto che lo circondava. Forse, la paura di fare vedere al pubblico filmati di allevamenti e macelli (in alcuni Stati americani vorrebbero vietare agli animalisti, di diffondere i filmarli) è la paura che le persone possano ragionare, oppure, come successo a Mariella, scoprire semplicemente di essere da sempre vegetariana. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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