GEAPRESS – Potature, spesso capitozzature, ed a volte interventi su rami che rischiano di cadere, magari da anni, ma poi tagliati durante i periodi di nidificazione degli uccelli. Capita così, un pò in tutta Italia, che oltre ai rami vengono giù anche i nidi, sebbene una legge dello Stato, ovvero quella sulla caccia, li protegga.

Ora è il turno della provincia di Savona. Albisola Superiore, Finale Ligure e Loano, dove a raccogliere nidi e i nidiacei sono intervenuti turisti e cittadini. A comunicarlo è l’ENPA di Savona, la quale lamenta anche l’aggravio di lavoro. L’allevamento di questi animali, infatti, è particolarmente difficile e già sono abbastanza gli uccellini che fanno tutto da soli. Ovvero i nidiacei … irrequieti, che, pur non potendo ancora volare, tentano lo stesso finendo, così, per cadere in terra. Tortore, merli, passeri, colombi e gazze giungono così presso le strutture dell’ENPA.

Se, però, nulla si può per prevenire la caduta dei nidiacei dal nido, diverso discorso è per le potature. Queste ultime rispondono, infatti, solo ai tempi burocratici dei Comuni e non certo al rispetto dei periodi riproduttivi. Per questo l’Associazione sta predisponendo un esposto chiedendo che vengano individuati i responsabili delle potature incoscentemente eseguite proprio in pieno periodo riproduttivo degli uccelli. Nidi e nidiacei, ricordiamo, sono protetti dalla legge. 

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