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GEAPRESS – Per la seconda volta in questa stagione, le acque delle Isole Faroe sono rosse del sangue dei globicefali. Così Sea Shepherd commenta a seguito dell’ uccisione dei delfini globicefalo nel corso della famigerata grindadráp o grind.

Il branco è stato individuato  alle 8.30 di stamattina, ora locale. I globicefali sono stati poi spinti a Hvannasund, nel nord dell’arcipelago, per essere uccisi. Sea Shepherd stima che questo massacro sia costato la vita a un numero di globicefali compreso tra i 20 e i 30 esemplari.

Secondo Rosie Kunneke, responsabile sudafricana del tem di terra di Sea Shepherd, si sarebbe trattato di “un altro straziante, sanguinoso massacro. Sea Shepherd rimane di sentinella. Non permetteremo che le urla di questi magnifici animali massacrati non siano udite.

Secondo gli ambientalisti le leggi delle Isole Faroe relative alla grindadráp, imporrebbero a qualunque persona in visita alle isole di riferire degli avvistamento di globicefali e delfini alle autorità locali, cosicché i cetacei possano essere presi di mira per il massacro.

Il CEO di Sea Shepherd Global e Leader della Campagna Operazione Sleppid Grindini, Il Capitano Alex Cornelissen, ha dichiarato: “C’è un aspetto davvero sinistro in una legge il cui scopo è non permettere che chi protegge la vita levi la propria voce, mentre si proteggono coloro che si danno a questa pratica. È esattamente questo infausto stato di fatto che sussiste nelle Isole Faroe a richiedere la presenza di Sea Shepherd sul posto.”

L’operazione Sleppid Grindini di Sea Shepherd, è la sesta Campagna messa in atto dall’associazione in Difesa dei Globicefali alle Isole Faroe.

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