riccio investito
GEAPRESS – Schivi per natura, i Ricci sono tra le principali vittime degli investimenti stradali all’interno della particolare categoria degli … “ignorati”. Non fanno quasi testo, tranne che nella sensibilità di alcune persone.

Il riccio è piccolo e non facilmente distinguibile specie per chi guida velocemente. In molti casi non ci si accorge dell’investimento ed il povero animaletto soccombe così di … distrazione. Più veloce si conduce il proprio automezzo, più probabile è l’investimento.

E’ successo due giorni addietro a Capua, in provincia di Caserta, dove Vincenzo Caporale, impegnato nel quotidiano percorso di assistenza ai randagi, si è accorto dell’investimento del povero riccio. Un corpo ormai senza vita, con accanto le macchie di sangue causate dall’investimento.

Ho sentito dire che i Ricci vedono fino ad alcune decine di metri di giorno e sensibilmente di meno di giorno – riferisce Vincenzo Caporale a GeaPress  – Peccato che alcuni automobilisti non vedono oltre il proprio naso. Schiacciano così non solo animali randagi, come cani e gatti, ma tutto ciò che “invade” la carreggiata, pedoni compresi. Questo povero riccio sarà uscito di notte dalla sua tana per cercare del cibo e dell’acqua e invece ha trovato la morte”.

Il riccio è un animale protetto dalla legge, ma per chi guida a distanza di … naso, poco importa. Solo nella zona dove opera Vincenzo Caporale, e solo da luglio ad oggi, sono morti oltre trenta animali, tra cui moltissimi gatti.

 

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