carne di cane
GEAPRESS – Non ha nessuna possibilità di attuazione, ma quello che preoccupa è la quantomeno  particolare  attenzione che è stata riservata al problema del randagismo.

Succede nello Stato indiano del Kerala dove l’autorità locale del Gram Panchayat ha votato una risoluzione che propone di “esportare” i cani in Corea del Sud, Cina ed in alcuni paesi della penisola indocinese. Guarda caso, tutti posti dove i poveri animali possono finire in pentola.

La bella idea, è venuta nel corso della riunione dei presidenti dei vari Gram Panchayat tenutasi nel distretto di Edathala. Si tratta di autorità locali che rivestono nel Kerala, una certa importanza. Senza mezzi termini, chi si è fatto promotore della risoluzione culinaria del problema del randagismo, ha pure dichiarato di voler creare, in tal maniera, un afflusso di denaro dall’estero.

E’ bastato ciò per generare una polemica che si è cercato di alimentare sostenendo di eliminare, in tal maniera, le aggressioni dei cani randagi nei confronti degli  umani.

Le associazioni animaliste indiane hanno subito ribadito che per ovvie motivazioni sanitarie una proposta di tal genere è destinata a  rimanere lettera morta, ma la realtà è che in Kerala è in corso un progetto di risoluzione del randagismo che prevede il controllo delle nascite  e l’abbattimento dei cani pericolosi, soprattutto per il pericolo della rabbia.

I giornali hanno però ricordato che l’invito alle autorità locali a voler fornire una loro proposta, era arrivato dal Primo Ministro del Kerala. Il Primo Ministro dell’Unione Maneka Gandhi si è invece dichiarato preoccupato per come gli enti locali del Kerala stanno gestendo la questione.

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