gatto nero
GEAPRESS – Nerone, gattone nero nato nel lontano 1996, era stato raccolto fra i rifiuti quando aveva poche settimane di vita. L’allora cucciolo di gatto era stato allattato artificialmente dalle stesse persone che l’avevano amato per ben 20 anni.

Da circa un anno, però, Nerone era rimasto solo nella casa ove avvertiva ancora l’eco di una vita trascorsa, fatta di ricordi , odori e sapori, letti e divani condivisi, le foto incorniciate in cui lui era accanto alla sua proprietaria e gli altri gatti di casa. Entrambi i proprietari di Nerone, infatti, sono deceduti così come i due gatti con i quali aveva condiviso le sue giornate. Nerone, però, non aveva perso la voglia di vivere.

Quando sono stata informata della sua storia– afferma Antonella Brunetti , Propresidente Nazionale A.I.D.A.A. – non ho creduto alle mie orecchie e mi sono empaticamente catapultata nei pensieri di Nerone, un gattone che improvvisamente si è ritrovato solo e con la speranza che quella porta d’ingresso si aprisse affinché tutto tornasse alle consuete abitudini di vita”.

Consapevoli della grossa responsabilità, i volontari, dopo una lunga selezione, hanno raggruppato tutti i requisiti fondamentali affinché Nerone trovasse continuità affettiva , sia nelle condizioni ambientali che per la scelta della persona.

L’intento – continua Antonella Brunetti- è stato quello di consentire a Nerone di trascorrere altri anni di vita nel più totale rispetto delle sue abitudini e condizioni fisiche ed etologiche, accanto ad una persona coscienziosa, amorevole ed in grado di coglierne ogni espressione, anche la più intrinseca.”

Ogni vivente deve essere rispettato nella sua soggettività, e, un gatto di venti anni è un piccolo grande patrimonio da proteggere.

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