alluvione trani
GEAPRESS – Uno degli impegni più grandi mai affrontato dal volontariato animalista in Italia. Centinaia di cani detenuti nel canile convenzionato di Trani (BT), prima finito sotto sequestro grazie all’intervento del NAS e della Task Force del Ministero della Salute,  e poi sommerso dall’alluvione di pochi giorni addietro. In alcuni punti il livello dell’acqua ha velocemente raggiunto il metro e mezzo di altezza. Hanno rischiato tutti, cani e volontari.

Sommersi dall’acqua dell’alluvione e sotto una pioggia non meno dirompente. I cani, terrorizzati, hanno in alcuni casi preso a morsi gli stessi volontari che hanno però tenuto fermo il proposito di portarli via, al più presto, dalle aree inondate.

Circa 600 cani, in parte già dati in stallo nei giorni dell’alluvione, che hanno bisogno di tutto. La custodia giudiziaria affidata dalla Magistratura alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane e al Comitato Nazionale per l’Istituzione dell’Ufficio del Garante dei Diritti degli Animali (UGDA) necessita di un intervento corale da ogni parte d’Italia. Questo sequestro è forse anche una sfida, contro la pessima gestione del randagismo italiano in grado di produrre canili convenzionati ove collocare cani senza mai bloccare a monte i rubinetti rotti del randagismo. Dall’esito di Trani dipenderà molto del futuro di altre analoghe esperienze, nella speranza che al più presto, così come era nei propositi iniziali della legge di settore, queste strutture vengano veramente  affidate ad associazioni di comprovata esperienza e senza fini di lucro. Associazioni che non a caso chiedono di intervenire a monte, con l’informazione, la sterilizzazione ed il controllo della microchippatura dei cani. In altri termini, la prevenzione.

Volontari eroi, che hanno rischiato di soccombere essi stessi con l’acqua che sembrava alzarsi senza più fermarsi. Due Responsabili nazionali, ovvero le Presidenti della Lega Nazionale per la Difesa del Cane  e di UGDA Piera Rosati e Paola Suà, che hanno immediatamente accolto la richiesta di custodia dei cani.

GeaPress ha risposto alla richiesta della Lega Nazionale per la Difesa del Cane e di UGDA, di ospitare una raccolta fondi per i cani di Trani. Ti invitiamo a donare  quanto potrai. I fondi verranno inviati direttamente alla Lega Difesa del Cane e all’UGDA che provvederanno ai bisogni che giornalmente arrivano dal canile sequestrato.

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I cani di Trani hanno bisogno urgente del tuo aiuto.

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