guardia di finanza cuccioli
GEAPRESS – Il video in questione è stato diffuso dalla Guardia di Finanza di Gorizia e mostra il sequestro di 41 cuccioli di cane provenienti dall’Est Europa operato in collaborazione con l’Eital (vedi articolo GeaPress).

I cani, afferma la Guardia di Finanza, viaggiavano nel bagagliaio, dopo numerose ore di viaggio, ammassati in quattro gabbie. Condividevano l’esiguo spazio dei trasportini, senza possibilità di abbeverarsi e di sfamarsi, privi di luce e con scarsa aerazione. Sempre secondo la Guardia di Finanza erano privi di sistemi per l’identificazione, delle necessarie certificazioni sanitarie e del passaporto individuale.

Il fermo dell’autovettura proveniente dall’Ungheria e transitata attraverso il valico confinario goriziano, è avvenuto in provincia di Padova alle ore 23.00 circa, nei pressi della stazione di servizio San Pelagio Ovest. Il tutto a seguito di una segnalazione pervenuta dall’Ente Italiano Tutela Animali (E.I.T.A.L. ONLUS); i finanzieri si sono subito resi conto della presenza dei numerosi cuccioli: dieci maltesi, quattro volpini, ventitré bulldog francesi, un bulldog inglese, tre bull terrier.

L’intervento di un medico veterinario dell’azienda U.L.S.S. n. 16 di Padova ha permesso di accertare la tenera età dei cuccioli, di circa 8 settimane, precocemente distaccati dalle fattrici.

I tre soggetti che si presume siano coinvolti nel traffico internazionale di animali da compagnia sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova.

Grazie alle cure veterinarie ed alla preziosa assistenza dei medici veterinari del Presidio Veterinario dell’azienda U.L.S.S. n. 16, i cuccioli sono ora in buone condizioni e saranno affidati in giudiziale custodia dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Gorizia.
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