GEAPRESS – Qualcosa inizia a muoversi ed il Giappone si è finalmente deciso a rimuovere dalla zona evacuata attorno alla centrale di Fukushima, gli animali abbandonati. Mica tutti, però. Si è iniziato con 27 cani e due gatti che i proprietari avevano dovuto lasciare presso le proprie case. Vi saranno poi altri 200 animali d’affezione per i quali sembra che i livelli di contaminazione non costituiscano un pericolo per nessuno. Il tutto dopo che è stato approvato un protocollo di azione concordato anche con alcune associazioni animaliste internazionali che molto avevano premuto sulle autorità giapponesi.

Poco o nulla è invece possibile sapere sugli altri animali, ovvero quelli da reddito. Solo in parte allo stato brado (specie bovini ed equini) ed in massima parte morti all’interno dei recinti degli allevamenti., Per questi sembra che la loro sorte sia già segnata. Secondo stime diffuse già due settimane addietro dalle autorità locali, sembra che nella zona evacuata siano rimaste tremila mucche, trentamila maiali, seicentomila polli ed altri animali domestici non quantificati. Ormai dovrebbero essere tutti morti, specie mucche, maiali ed ancor da prima i polli. Speriamo almeno che per chi è riuscito a scappare la sorte gli sia amica.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).