GEAPRESS – Sospeso, in Giappone, l’ordine di abbattere gli animali domestici ritrovati durante le operazioni di soccorso se non  riscattati dopo 72 ore. Le pressioni delle Associazioni animaliste giapponesi e di quelle internazionali che si stanno prodigando per gli aiuti, hanno impedito il peggio. Il provvedimento, almeno per ora, è sospeso.

La disposizione è stata così prevista anni addietro proprio per i casi di disastri causati da terremoti e maremoti. Gli animali ricoverati nei rifugi non avrebbero più avuto diritto alla vita passate le fatidiche 72 ore senza adozioni.

Il cambio di rotta delle autorità Giapponesi sembra ora essere motivato dal fatto che, nonostante la difficoltà nei trasporti dovuta alla penuria di benzina, i rifornimenti di cibo nei rifugi stanno arrivando. In altri termini non sono previste situazioni di allarme ed è possible soprassedere. In queste ore, nel Giappone, stanno arrivando numerosi aiuti sia alle strutture di accoglienza di animali che non hanno più un proprietario sia per quelli che, invece,  ancora lo possiedono ma sono (entrambi) sfollati. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).