gatti cimitero
GEAPRESS – Una scorribanda quotidiana,  quella di due cani che nel cimitero cittadino seminano il panico tra i gatti. A denunciarlo è la sede brindisina dell’AIDAA.

Avviliti dall’invadente presenza, i micetti del Camposanto sono così costretti ad arrampicarsi velocemente sugli alberi o travere rifugio direttamente tra le tombe.

Sono mesi – afferma Antonella Brunetti, propresidente AIDAA – che andiamo chiedendo un intervento della polizia municipale e della ASL. Bisogna porre rimedio a tale situazione ma fino ad ora orecchie da mercante. I cani che scorazzano liberamente sono due – sottolinea Brunetti – uno dei quali di proprietà mentre l’altro è un randagio. Chiediamo che si metta fine a queste scorribande che mettono a repentaglio la vita della colonia dei mici del cimitero”.

A finire devastata non è solo la tranquillità delle colonie feline ma anche i luoghi ove viene riposto il cibo. Purtroppo, già nel recente passato, nel cimitero di Brindisi si sono susseguiti episodi che hanno messo in crisi le colonie di gatti. Tra questi avvelenamenti , come anche l’orrendo ritrovamento di un gatto scuoiato

Già allora la presindente dell’AIDAA aveva criticato la mancata presenza delle istituzioni.

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