volpe
GEAPRESS – Presa di posizione della Fondazione Brigitte Bardot sul caso della famigliola di volpi che, da qualche tempo, si è installata nel giardino di una scuola di Ruen. Una femmina con i suoi due cuccioli che non ha mai dato fastidio a nessuno. Qualcuno, sembra il dirigente scolastico, avrebbe però riferito che trattasi, pur sempre, di animali selvatici…

Dunque, la famigliola dovrà andare via.

In un primo tempo sono state contattate alcune associazioni protezionistiche, ma è sorto un problema giuridico. Le volpi, infatti, sono considerate “pericolose” e non è consentito, ad un privato cittadino, potere intervenire.

Nel frattempo, però, è sorto un’altro problema. Le volpi, riferiscono sempre i giornali locali, avrebbero lasciato qualche “segnalino” sotto forma di  mucchietti di feci. E’ questa, infatti, una delle maniere utilizzate per segnalare il territorio. La “casa” delle volpi, però, coincide con il giardino della scuola che sembra non vedere di buon occhio questi piccoli isolati “campanelli” con i quali le volpi usano segnalare la loro presenza.

Sembra, perciò, che la Prefettura di Seine-Maritime abbia contattato i cacciatori. Era già successo, alcuni anni addietro, con  un cinghiale che si era andato a collocare nello stesso giardino. Ora, anche le volpi, rischiano di fare la stessa fine.

Sulla vicenda è scesa in campo la Fondazione Brigitte Bardot che ha invitato a scrivere alle Autorità affinchè desistano da ogni intento cruento. Nel frattempo, ignara di quanto le sta accadendo attorno, la famigliola di volpi vive beata la fine dell’estate.

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