GEAPRESS – Hanno rischiato grosso due cavalieri, ed i rispettivi cavalli, che sabato scorso, irrispettosi dei divieti, avevano pensato bene di fare una cavalcata all’interno dell’ Oasi Lago Salso, in provincia di Foggia. Si sono ritrovati, infatti, bloccati in un banco di fango. Uno dei due cavalli ha così iniziato a penetrare nella massa melmosa fino a ritrovarsi con il fango che aveva raggiunto il garrese.

Due ore così bloccato e con il fango che saliva sempre più. Infine gli operatori del Centro Studi Naturalistici, ed i Vigili del Fuoco di Manfredonia, subito allertati, sono riusciti a tirarlo fuori.

L’Oasi, che è gestita dal WWF, può essere visitata ma solo con una guida ed in possesso di precisa autorizzazione. Viceversa si rischia non solo di arrecare danno al raro biotopo, una delle zone più importanti della Capitanata, ma anche brutte sorprese come quella che ha rischiato di volgere al peggio sabato scorso.

Il povero cavallo, una volta estratto dall’inghippo che gli poteva costare la vita, sembrava totalmente coperto di fango. Tali inconvenienti possono presentarsi frequentemente nelle zone umide. Specie nelle aree di deposito, dove, cioè, la corrente d’acqua è scarsa o del tutto assente. Il substrato si presenta incoerente e molto fluido. E’ il peso del corpo che determina il lento e inesorabile scivolamento verso il basso. Si viene così a creare un pericoloso effetto ventosa che amplifica enormemente gli sforzi per tirare fuori dalla morsa del fango chi disgraziatamente ci finisce dentro.

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