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GEAPRESS – Un caso di grave maltrattamento avvenuto in Florida. Un Pit Bull di due anni di vita trovato con le zampe anteriori immobili e lesioni multiple alle costole. Poi il danno più appariscente. Metà del volto, infatti, era mancante ivi compresa la cavità nasale. Il cagnolino, al quale è stato dato il nome di Khaleesi, è stato orrendamente maltrattato ed al momento del suo ritrovamento pesava appena 15 chilogrammi.

Il sospetto è che il cane sia stato sottoposto ad una prolungata tortura.

Di lui si sta prendendo ora cura Passion 4 Pit , una associazione specializzata nel recupero dei Pit bull, che seguirà direttamente tutte le fasi del lungo percorso di riabilitazione.

Secondo i Medici Veterinari saranno necessari almeno sei mesi e più interventi chirurgici per potere condurre Khaleesi fino ad un livello di benessere accettabile. A quel punto si penserà all’adozione. Ad oggi, però, il pericolo più grosso è il pasto. Il cibo, come l’acqua, rischia infatti di finire aspirato e per questo la ricostruzione della cavità nasale rappresenterà il punto di svolta della nuova vita del Pit bull maltrattato.

Khaleesi, nonostante quanto ha dovuto subito, rimane un cagnetto amabile e dal carattere dolce. Qualità che purtroppo vengono da alcuni interpretate come debolezze sulle quali potere approfittare.

Un’indagine è comunque in corso per cercare di risalire all’autore di tanto male.

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