pappagallo accattonaggio
GEAPRESS – Una segnalazione a quanto sembra già pervenuta gli uffici del Nucleo Provinciale Guardie Zoofile dell’E.N.P.A. di Firenze. Persone che usavano pappagalli per l’accattonaggio. Il metodo scelto era semplice: ai passanti sarebbe stato chiesto di scegliere delle schedine del gioco del Lotto, chiedendo in cambio dei soldi.

Pochi giorni or sono, si è avuta la svolta. Le Guardie Zoofile dell’ENPA, nel corso di un servizio in via Ricasoli finalizzato alla prevenzione dell’accattonaggio con animali hanno individuato un signore con un pappagallino. Non sapendo che si trattava delle Guardie dell’ENPA, in servizio in abiti borghesi, un signore proponeva loro una scatola di cartone con all’interno un pappagallino di colore giallo e verde. A sua richiesta, l’animale scendeva dal trespolo e sfilava una schedina precompilata come futura vincita al Lotto.

A questo punto gli agenti, si sono qualificati qualificati ed hanno chiesto il perchè il povero animale non volava. La giustificazione addotta sarebbe stata quella di un “addestramento”. Dall’accertamento effettuato, però, veniva invece accertato che il pappagallo aveva le ali remiganti abilmente tagliate allo scopo di impedirgli il volo.

Il proprietario, residente a Napoli, veniva identificato e denunciato per maltrattamento agli animali con il conseguente sequestro penale dell’animale e affidato all’ENPA per le prime cure.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati