GEAPRESS – Un papero ed un coniglietto, molto amici da almeno quattro anni, e finiti loro malgrado tra le grinfie delle crisi economica. Grinfie e marche da bollo, di uno sfratto che a breve impedirà loro di continuare a vivere nel giardinetto della casa che li ha ospitati a Finale Ligure. I proprietari devono lasciare il posto, e la nuova casa nella lontana città, dicono all’ENPA di Savona, dove hanno trovato lavoro, è incompatibile per papero e coniglio.

L”ENPA di Savona ha raccolto l’appello, ricordando tra l’altro come in più occasioni si è occupata di problemi analoghi. Sfratti (con animali al seguito) e non solo. Nuove sedi di lavoro, gravi malattie, fino al trasferimento in una casa di riposo del padrone di cani o gatti.

In effetti, il problema di dove collocare animali che a vario titolo rimangono coinvolti nelle vicende dei loro proprietari, si è proposta numerose volte. Vi sono casi di carcerati, disoccupati non più in grado di badare loro, fino ad arrivare ai numerosi episodi occorsi in occasione di eventi calamitosi, come terremoti ed alluvioni.

Forse, però, il caso più clamoroso si ebbe negli anni ottanta a Palermo, dove venne pignorato, … un leone. Anzi, una leonessa la cui gabbia era stata piazzata a ridosso del muro di una scuola materna. Era finita pignorata, per trecentomila lire, tra i “beni” pignorati ad un pellicciaio andato fallito. L’animale venne trasferito in uno zoo e venne poi messa a sfornare cuccioli per i circhi equestri (sic!). Lo zoo, infine, venne chiuso ma per altri motivi.

Per papero e coniglio, intanto, l’augurio che l’appello di fine anno dell’ENPA di Savona, venga subito accolto. Questo il numero di telefono da chiamare: 019 824735, da lunedì a sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

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