gufo reale raggi x
GEAPRESS – E’ una situazione critica quella del raro Gufo reale recuperato ieri nelle campagne di Esine (BS) dalla Polizia Provinciale di Brescia ed ora ricoverato presso il Centro Recupero Animali Selvatici gestito dall’Associazione Uomo e Territorio Pro Natura,  in collaborazione con il Parco dell’Adamello, il Comune di Paspardo e grazie al contributo ed alla collaborazione della Provincia di Brescia.

Secondo quanto riferito a GeaPress dalla dott.ssa Alessia Chiappini, responsabile dello stesso CRAS, l’animale presenta diversi pallini di piombo in varie parti del corpo alcune delle quali delicatissime, come nel caso degli occhi (vedi foto del CRAS). I proiettili hanno inoltre provocato la rottura dell’osso dell’ala. Prognosi riservata dunque e tanto rammarico per quanto successo.

Il Gufo è stato notato da un cittadino in località Pianazzo. Era inerme in terra. Ad avviso della dott.ssa Chiappini, chi ha alzato il fucile è impossibile che si sia confuso con un’altra specie. Il Gufo reale è inconfondibile e nel caso di Esine, le possibilità di errore sono praticamente uguali a zero. “Quel gufo – riferisce a GeaPress la responsabile del CRAS – è stato centrato di giorno, quando questi animali, di abitudini spiaccatamente notturne, sono di fatto immobili negli alberi“.

Sul povero Gufo reale, animale molto raro della fauna italiana oltre che particolarmente protetto , si stanno in queste ore completando gli accertamenti del caso, ma la situazione appare in tutta evidenza come molto complicata. I Veterinari del CRAS stanno comunque terminando gli esami in modo da potere dare una prima valutazione anche sulle possibilità di ritorno in natura.

Secondo gli esperti del Centro in Italia nidificano non oltre 200-300 coppie di Gufo reale.

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