pipistrello
GEAPRESS – Sono ben 2482 animali gli animali in difficoltà soccorsi oppure consegnati dai cittadini alle cure dei veterinari e degli operatori dell’ENPA di Milano nel corso del 2014. Gli interventi diretti di soccorso, sono stati invece 606, mentre un centinaio sono gli animali adottati. Tra questi, 75 gatti, conigli, cavia, criceti, seprenti e pappagalli.

Interventi, riferisce l’ENPA di Milano, messi in atto con razionalità e passione.

Vari episodi hanno contrassegnato l’anno appena trascorso: Luna, un mastino napoletano di 9 anni che ha vissuto per anni come cane da guardia di un’azienda e che è arrivato in condizioni critiche alla clinica ENPA di Milano, quando l’azienda era stata venduta; un parrocchetto dal collare, un pappagallo di 21 anni, inanellato, recuperato nella zona di Precotto a Milano, in buone condizioni e che ha ritrovato il proprio padrone dopo alcuni mesi; il giovane di falco pellegrino, riposizionato dopo il suo ritrovamento nel suo nido in cima al Pirellone, dal quale era caduto durante un tentativo di involo non riuscito; due serpenti della specie Elaphe guttata abbandonati in un cassonetto dell’immondizia dell’AMSA; un piccolo pipistrello di appena 4 ce ntimetro svezzato dai nostri operatori e tante altre storie non passate agli onori della cronaca ma che come sempre, anche per gli animali più comuni, dimostrano l’attività della sede di Milano.

Purtroppo, riferisce sempre l’ENPA di Milano, ci sono stati anche casi in cui gli animali sono morti a causa della distrazione, dell’incuria o della mancanza di sensibilità delle persone. Questo è accaduto a un esemplare di pitone di 3 metri, morto nel Seveso per il gelo e segnalato a ENPA dopo giorni oppure la povera volpe, gravemente ferita, rimasta sotto un cespuglio ad agonizzare.

Questi episodi – riporta l’ENPA di Milano – devono fra riflettere sia sulla necessità di una tempestiva segnalazione sia di quella di creare un numero unico per il soccorso di tutti gli animali feriti o in difficoltà”.

interventi enpaI numeri di ENPA Milano sono dati che devono fare riflettere, ma che devono essere letti soprattutto come risultati di una “macchina” complessa, composta da 15 veterinari, 60 volontari, 6 guardie zoofile, oltre a 11 persone di staff, che affrontano quotidianamente questo lavoro con un solo e unico obiettivo: la tutela degli animali, di qualsiasi specie siano.

“Il 2014, più di ogni altro anno, ci ha visto presenti sul territorio di Milano per essere al fianco dei più deboli a 360 gradi, perché oltre agli interventi ormai consolidati dai numeri degli ultimi 3 anni, come quelli appunto dei soccorsi diretti agli animali, ci siamo voluti impegnare in attività che potessero contribuire ad accendere i riflettori su argomenti ancora poco conosciuti nel nostro paese, come il collegamento fra violenza sugli animali e quella domestica che riguarda donne, bambini e anziani“.

Per questo – ha dichiarato Ermanno Giudici presidente e Capo Nucleo delle guardie Zoofile di ENPA Milano – è stato organizzato il convegno dal titolo “Il maltrattamento degli animali, comportamento precursore delle violenze domestiche”, rivolto principalmente alle forze dell’ordine ma anche a tutti coloro che a vario titolo operano nel sociale, fornendo spunti di intervento interessanti e distribuendo un manuale che illustra come approcciare correttamente il problema”.

ermanno giudiciGrazie all’interessamento della TV della Svizzera italiana è stata realizzata un’inchiesta che ha portato alla luce i retroscena del traffico dei cuccioli provenienti dai paesi dell’Est Europa, ancora poco noti al grande pubblico e soprattutto alle persone che “acquistano” un cane. Grazie al lavoro di indagine e di infiltramento operato in Slovacchia, paese fra i più grandi produttori di cuccioli, è stata prodotta l’inchiesta “La fabbrica dei cuccioli”, che svela i retroscena della tratta che frutta ogni anno milioni di euro. Il reportage è stato realizzato dalla giornalista Katia Ranzanici, dal regista Philippe Schafer di RSI e da Ermanno Giudici, Presidente e Capo Nucleo delle Guardie Zoofile di ENPA Milano, che da molto tempo si occupa di combattere contro il traffico dei cuccioli. Guardando i filmati realizzati grazie all’impiego di telecamere nascoste si capisce quanto sia alto il profitto dei trafficanti, basso il numero dei controlli e molto elevato il rischio sanitario.

Durante il periodo di emergenza causato dell’allagamento del canile sanitario e comunale di Milano, ENPA ha messo a disposizione la propria sede sia per ospitare temporaneamente 6 gatti ricoverati precedentemente nella struttura comunale, sia come centro di recupero di materiale donato dai cittadini come contributo per poter riaprire in tempi brevi la struttura danneggiata dall’esondazione del Lambro.

ENPA Milano ha visto nel corso dell’anno anche la realizzazione di numerose iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi, tra queste: la presenza di una postazione con i propri volontari all’EICMA, presso la fiera di Rho-Pero; il coinvolgimento di due importanti aziende che hanno dato il proprio contributo in opere di manutenzione alla sede attraverso i propri dipendenti oltre che nella realizzazione di postazioni di raccolta fondi durante la loro “Giornata di volontariato” aziendale. Tante occasioni che si sono affiancate alla ormai consueta Giornata degli animali, appuntamento fisso di ottobre, che ha visto il coinvolgimento di oltre 40 volontari.

L’impegno delle 6 guardie zoofile in servizio all’ENPA di Milano ha visto concretizzare interventi atti a interrompere soprattutto casi di maltrattamento sugli animali, secondo quanto previsto dall’articolo 544 bis e ter del Codice Penale, grazie ai quali è stato possibile sequestrare 75 animali, tra cui alcuni cani, 3 cavalli e 1 maiale.

Abbiamo avuto modo nel 2014 grazie alle tante attività, tra le quali alcune appena menzionate, di essere davvero presenti sul territorio in difesa degli animali, ma anche con un occhio sempre attento al sociale –  ha aggiunto Ermanno Giudici  – Dobbiamo contribuire a sviluppare l’educazione e la sensibilità delle persone affinché aumenti il rispetto verso gli animali, specie quelli in difficoltà. Come presidente di ENPA Milano posso affermare che l’anno appena trascorso ha dato, in termini di nostra operatività, ottimi risultati e, per questo, ringrazio tutti coloro che hanno operato presso la sede consentendo di raggiungere questi importanti traguardi”.

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