GEAPRESS – Ancora una volta l’Italia in ginocchio per il maltempo. Ingenti danni e disagi. Piogge battenti, fiumi straripati, terreni che franano. Le ultime notizie danno due vittime in Calabria e due dispersi nelle Marche.

Ma le vittime sono anche tra gli animali, spesso imprigionati in allevamenti, stalle e canili. Ad Alba Adriatica, in provincia di Teramo, un canile risulta completamente allagato. In queste ore i Vigili del Fuoco e i volontari stanno cercando di mettere in salvo gli animali.

Drammatica la situazione in Basilicata: sono esondati i fiumi Bradano, Basento, Terzo Cavone, Agri, Sinni. Oltre 24 ore di piogge ininterrotte. Dal pomeriggio di ieri si è insediato il Centro operativo di supporto al CCS (Centro Coordinamento Soccorsi) di Matera.

In particolare alla foce del Bradano, nei pressi di Metaponto (Metaponto, città della Magna Grecia è attualmente una frazione di Bernalda (MT) gli animali stabulati presso l’azienda zootecnica Esposito sono stati travolti  dall’alluvione.
Decine di capi di bovini ed equini stamattina galleggiano morti nei pressi dell’azienda, altri ancora  annaspano tra le acque ed il fango;  stanno provando a salvarli, ma è un’impresa disperata non ci sono attrezzature adeguate, sono disponibili solo gommoni, piccoli e veloci, adatti a portare in salvo le persone.

Lo scenario odierno , però, riguarda solo gli animali che in qualche modo erano all’esterno dei capannoni o che sono riusciti ad uscire. All’interno di quell’azienda sono stabulati circa 400 tra ovini ed equini, forse si potrà entrare fra due-tre giorni!

Durante la notte, riferiscono i volontari,  cavalli, mucche, ma anche cani forse legati alla catena, caprette hanno gridato, si sono lamentati, forse ora sono ricoperti dal fango e dall’acqua. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).