furgone eital
GEAPRESS – Nella serata di ieri è stato rubato il furgone che EITAL (Ente Italiano per la Tutela degli Animali e della Legalità) utilizza per trasportare i cani che vengono sequestrati dalle operazioni delle Forze dell’Ordine su segnalazione del movimento animalista.

Il furgone oggetto del furto, che tra l’altro nella fuga ha sfasciato la recinzione dell’abitazione della delegata EITAL della Lombardia (proprietaria del furgone), è un veicolo utile all’Associazione per trasportare gli animali sequestrati dai luoghi dei blitz fino alle varie strutture di ricovero, fornendo importante supporto alle Polizie con cui opera l’associazione. EITAL, si legge nella nota dell’associazione, ha infatti permesso alle Forze dell’Ordine di eseguire in 3 anni oltre 100 sequestri di animali, colpendo l’ingente giro di affari che ruota intorno agli allevamenti di animali, soprattutto quelli provenienti dall’est Europa, colpendo dunque un sistema di sfruttamento animale ben organizzato, danneggiando i guadagni e il libero delinquere.

EITAL, in attesa delle indagini, “solidarizza con i propri attivisti lombardi e condanna questo gesto e non si lascia intimidire da chi tenta in tutti i modi, anche attraverso la calunnia, di fermare la nostra attività di denuncia, mirata ad arginare quel meccanismo illecito fatto da commercianti di animali e articolate connivenze ma anche di un crescente numero di furti di cani di razza da parte di stranieri dell’Est, dove il traffico di cani di razza trova le radici storiche; in ultimo proprio ieri nella capitale una signora è stata picchiata da due stranieri dell’est per sottrarle un cucciolo di labrador, fenomeno dilagante nel bolognese e nel mantovano secondo molte denunce sporte da cittadini”.

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