GEAPRESS – Era apparsa in pieno inverno, quando la temperatura era scesa in picchiata fino a venti gradi sotto zero. La grande cerva era stata chiamata Carmela. Così avevano voluto i bambini di Cicona, una frazione di Canal San Bovo (TN), nella Valle del Vanoi. Si era spontaneamente avvicinata, forse un po’ deperita. I bambini del luogo avevano provveduto a rifocillarla e la grande cerva era stata visitata pure da un Medico Veterinario e dalle Guardie forestali della provincia.

Poi a marzo la decisione. E’ un animale selvatico. Per lei il trasferimento a Ronco. Gli abitanti del posto si erano dati da fare. Volevano Carmela proprio a Cicona, dove era apparsa in pieno inverno. L’autorizzazione era arrivata. Si era trovata una struttura idonea, ma le pratiche erano andate per le lunghe. L’altro ieri la notizia. Carmela non tornerà mai più. E’ stata trovata morta.

La presenza di ungulati nei pressi di zone urbane è cosa ormai nota da tempo. Proprio giovedì scorso, alcuni cinghiali sono stati notati nella periferia sud di Firenze. Cinghiali anche a Savona (vedi articolo GeaPress) e Genova (vedi articolo GeaPress) dove però sono stati abbattuti dalla Polizia Provinciale.

Poi ci fu il caso del cervo Oreste (vedi articolo GeaPress) , tranquillo abitante di Villetta Barrea (AQ). Un giorno, però, forse infastidito dalla confusione del primo maggio, ha deciso di saltare sopra una macchina dei Carabinieri. Il Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise, provvide così per il trasferimento. Si tratta pur sempre di animali selvatici e vanno trattati con le dovute precauzioni.

Tornando a Carmela, quel dilungarsi dei tempi per le pratiche burocratiche, forse può avere inciso. Dicono i ben informati che da quanto Carmela era stata trasferita nella struttura di Ronco, si fosse un poco intristita. Gli mancavano le mele e le caramelle dei bambini.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati