piccione morto
GEAPRESS – Intervento nella giornata di ieri del Consigliere comunale Rino Polloni e degli Enti Animalisti EITAL rappresentata dal presidente Stefania Cesareo e PPA rappresentato dal responsabile capo segreteria politica Eleonora Roberti, a seguito della morte di alcuni piccioni dovuta probabilmente a delle reti collocate per evitare la caduta di calcinacci.

Stante quanto riportato nella nota dell’EITAl è stato chiesto l’intervento delle Forze Dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco per rimuovere le sei reti posizionate a Desenzano del Garda (BS). Sempre secondo gli intervenuti tali reti sarebbero inizialmente servite per evitare cadute di calcinacci in attesa della manutenzione di un cavalcavia. Ora, però, si sarebbero trasformate in “trappole mortali” imprigionando decine di uccelli, soprattutto piccioni, e provocandone lenta morte. Corpi di tali animali sono stati trovati in prossimità di un parcheggio pubblico, di una pista ciclabile ed anche, riporta sempre l’Eital, sulle teste dei cittadini.

Secondo gli animalisti, nonostante la segnalazione risalga ad alcuni giorni addietro, nessuno sarebbe ancora intervenuto. Sembra che per intervenire opportunamente, i tecnici delle ferrovie debbano staccare l’erogazione della corrente elettrica.

L’Eital, ravvisando gli estremi di reati di cui al maltrattamento di animali, ha inoltrato un esposto alla locale Procura della Repubblica di Brescia al fine di accertare le eventuali responsabilità.
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