gatto bianco
GEAPRESS – Un cucciolo di gatto con il pelo lungo e soffice. Adottato come un giocattolo e come spesso avviene venuto a noia oppure divenuto insopportabile per quelche pelo di troppo. Questo pensa Paola Suà presidente di UGDA

Di fatto il micetto da una calda casa si ritrova all’improvviso per strada al gelo “ospite”, suo malgrado, di in una colonia felina gestita da un’anziana signora

I fatti sono accaduti in un paesino della Valle Brembana. Dalla provincia di Bergamo qualcuno segnala all’UGDA una colonia di gatti “disastrati”. Ad aggravare la situazione vi è anche il ricovero dell’aziana signora che li accudiva. Nessuno si occupa più di loro, salvo un vicino incaricato di portare un po’ di cibo. Precario, invece, il riparo contro i rigori del clima.

I gatti sono tantissimi, tremanti in mezzo alla neve, tutti malati, alcuni allo stremo.

Sul posto, intanto, si dirigono i volontati di Bergamo i quali, assieme alla presidente dell’UGDA, provvedo alla cattura di diversi animali tra cui un micione tutto bianco e con il muso devastato. Purtroppo, il carattere vivace ha la meglio e poco dopo riesce a scappare. Solo dopo diverso tempo di riuscirà a catturalo.  All’esame veterinario risulta afflitto da numerose patologie tra cui rogna, herpes da dermatite, rinotracheite cronica, parassiti polmonari. Il micio, che ha contratto pure la FIV ed è senza la maggior parte dei denti, è ora ospite della cascina UGDA “animali in liberà”.

Per i volontari, che chiedono ora un AIUTO PER BIANCO, la sua storia svela un abbandono dovuta all’ignoranza imperante, che ritiene che basti una colonia con del cibo per far sopravvivere un gatto e che , evidentemente, ignora pure che abbandonare animali è un reato penale che comporta pene severissime.

I ringraziamenti sono per le volontaria che hanno salvato Bianco e per quanti, con una DONAZIONE, vorranno garantire un futuro tranquillo fino ad una auspicabile felice adozione. Occorre solo specificare “un aiuto per Bianco“.

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