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GEAPRESS – Decine di cuccioli sequestrati, incombenze burocratiche che allungano i tempi dell’affido, cure veterinarie, medicine e mangimi specialistici. Un compito enorme che grava sui volontari dell’EITAL che in questi mesi hanno messo a segno decine di sequestri di cuccioli importati dall’est Europa.

Tanti impegni di mantenimento fino all’adozione  che rischiano di bloccare i successivi interventi.

Cani ammassati nel bagagliaio, spesso malati e denutriti, documenti falsificati, il tutto per un commercio dagli alti guadagni che non conosce limiti. Come “One”, salvato dall’Eital direttamente nella casa dove era detenuto assieme ad altri piccoli compagni arrivati in Italia dall’est Europa. Urine e feci sparse ovunque, così come spesso documentato le telecamere di Striscia La Notizia intervenuta assieme ad Antonio Colonna, esperto dell’EITAL.

Se vuoi concretamente dare una mano ai cuccioli ed evitando così la restituzione ai “proprietari”, ti invitiamo a fare pervenire una DONAZIONE. Questa la paginia per gli AIUTI. Non scordare di specificare la causale “emergenza cuccioli dell’est

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