cane anpana
GEAPRESS – Un cane che sarebbe stato costretto a circa tre metri di catena, in un ricovero definito dalle Guardie ANPANA come “fatiscente”. Un animale magrissimo, sempre secondo l’ANPANA  e deperito oltre che affetto da dermatite e piaghe da decubito alle zampe.

L’intervento che ha portato al sequestro del cane è avvenuto in una località della provincia di Cuneo.  I primi risultati clinici sembrano inoltre confermare la presenza della Leishmania verosimilmente  da tempo non curata. Secondo le Guardie il povero cane, di circa otto anni, ne dimostrerebbe quasi il doppio.

Si teme che il suo recupero potrà incontrare non poche difficoltà mettendo in dubbio anche la capacità di sopravvivenza dell’animale. Questo anche alla luce della presunta alimentazione che sembra sia  stata costituita da pane ed acqua.

Un soggetto è ora stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

La speranza di essere intervenuti in tempo per potere salvare il cane è comunque espressa da Maria Rossano, Comandante Provinciale delle Guardie Ecozoofile Anpana. L’invito rivolto ai cittadini è quello di segnalare le situazioni di possibile maltrattamento utilizzando la mail dell’ANPANA cuneo@anpana.piemonte.it oppure  il numero di cellulare 3296020541.

Ricordiamo – conclude Maria Rossano – che un cane non abbandonerebbe mai il proprio amico umano, l’uomo  dovrebbe quanto meno cercare di non maltrattare un simile pensiero.

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