cagna cosenza
GEAPRESS – Una storia particolare documentata da Gianluca Congi, difensore dei diritti degli animali, come lui stesso ama definirsi

Lunghi i viali di Vaglio Lise, alla periferia di Cosenza, mamma Vicky, rigorosamente randagia, recupera il suo cucciolo tra le macchine in corsa. Il piccolo viene afferrato tra le fauci proprio sul ciglio della strada ed un attimo prima che scatti il semaforo.

La cagna si ferma al successivo segnale del rosso, attendendo il via libera sempre con il cucciolo in bocca. Il piccolo, non ha ancora imparato come ci si deve comportare in strada, ma Vicky sembra li anche per questo. L’assoluto rispetto del semaforo si ripete al successivo quadrivia, finchè il cucciolino è nuovamente al sicuro, assieme ai fratellini.

Della vicenda della cagna e dei suoi cuccioli se ne sta ora occupando la sezione OIPA di Cosenza. Sembra che una sistemazione sia stata trovata, risolvendo così una situazione che nei giorni scorsi aveva tenuto in apprensione non pochi abitanti del posto.

Una storia a lieto fine – riporta Gianluca Congi – che ci insegna, qualora ce ne fosse bisogno, del più grande rispetto che bisogna prestare per ogni animale, domestico o selvatico che possa essere”.
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