cane catena
GEAPRESS – Recuperato sulla Strada Provinciale nei pressi di Lattarico, in provincia di Cosenza. Filippo, questo il nome dato dai volontari, se ne stava rannicchiato sotto il guard rail, pericolosamente vivino alle macchine in transito.

L’animale era libero, non legato al guard rail, ma le condizioni del collo hanno fatto subito presupporre una lunga inadeguata detenzione con una corda o catena molto stretta. La realtà, però, era ancora peggiore di quanto immaginato. Il collo, infatti, aveva ormai “assorbito”, un collare di ferro.

Ad intervenire, dietro segnalazione, è stata l’OIPA di Cosenza che si è subito interessata del recupero del cane. Il fatto, però, è successo nella giornata di domenica, un giorno, cioè, dove è ancora più difficile trovare disponibilità da parte di chi preposto ai soccorsi. Il cane è stato così prelevato con le opportune precauzioni e caricato nella macchina della Delegata OIPA di Cosenza.

All’esame veterinario la catena è apparsa avvolta da tessuto in necrosi e larve di mosca che stavano divorando i resti di pelle. Tolto il collare, la scena è stata raccapricciante.

Filippo, però, è un cane giovane e le volontarie OIPA si Cosenza sono certe di poterlo  salvare. La sua età, di circa otto mesi, prefigura, per fortuna, un percorso riabilitativo lungo ma positivo. Di certo senza quel provvidenziale intervento, il povero Filippo sarebbe morto di li a poco. Colpito da una macchina in transito o divorato dalle mosche.

L’OIPA di Cosenza, spera di poterlo dare appena possibile in adozione.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati