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GEAPRESS – Sta meglio il gatto ricoverato giovedi scorso nella Clinica Veterinaria San Marziale di Colle Val d’Elsa (SI), perchè trafitto da un dardo di balestra.

Il bel micio è di nuovo a casa. Nei giorni scorsi  la dott.ssa Francesca Messeri   lo aveva sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. “Ad ogni modo – riferisce la dott.ssa Messeri a GeaPress – sarà ancora attenzionato anche se la fase più critica è stata superata“.

Il gatto, nonostante il grosso dardo che gli ha trafitto il fianco, è riuscito a trascinarsi fino alla casa. Da qui la corsa dei proprietari verso l’ambulatorio veterinario. Il dardo si era fermato a pochi millimetri dalla cassa toracica, ma nel suo tragitto, ha perforato peritoneo, milza, stomaco e diaframma. L’operazione chirurgica ha comportato l’asportazione della milza oltre che l’intervento su tutti gli organi interessati. “Ritengo – ha aggiunto la dott.ssa Messeri – che il gatto potrà riacquistare una vita normale ma è meglio aspettare ancora qualche giorno prima di pronunciarsi in maniera  definitiva“.

Sul caso dovrebbe essere stata presentata una denuncia ai Carabinieri. Già qualche tempo addietro, un’altro gatto era stato trafitto da un dardo di balestra proprio a Colle Val d’Elsa.

Le legge italiana non considera le balestre come armi proprie, anche se vi sono alcune prescrizioni da rispettare, come nel caso del trasporto e la tipologia del dardo. Una ormai datata sentenza della Corte di Cassazione ha infatti considerato le balestre come armi ad uso prevalentemente sportivo.

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