GEAPRESS – Tra le case di Cittaducale. Nei pressi di via Giacomo Matteotti, infatti, è stato rinvenuto quello che il locale Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato, ha definito un bellissimo capriolo. L’animale giaceva, in evidente stato di sofferenza, vicino ad un furgone. Gli effetti, riferisce la Forestale, di un violento trauma.

Il capriolo, infatti, era entrato in collisione con una vettura in transito. A seguito di ciò era andato poi a sbattere contro un furgone parcheggiato.

Gli Agenti della Forestale, giunti sul luogo dell’accaduto, hanno subito coperto con un panno la testa dell’animale. Questo al fine di evitargli ulteriore stress e cercando quindi di metterlo in una situazione di quiete. Avvisato il Veterinario di turno dell’Azienda Sanitaria Locale, si è così provveduto, a cura degli Agenti della Forestale ( Nucleo Operativo Speciale), al trasferimento presso il Centro Faunistico di “Piano dell’Abatino”. Il capriolo, che nonostante il trauma appariva spaventato ma vigile, è stato affidato alle cure del Prof. Antonio De Marco e del suo Staff.

Da un’analisi dei fatti, riferisce sempre la Forestale, l’ipotesi più verosimile è quella secondo cui il capriolo sia stato inseguito dai cani da caccia. Questa mattina era infatti in corso l’ultima battuta di caccia al cinghiale e come a volte accade, i segugi potrebbero avere fiutato e intercettato il capriolo. Il povero animale, vistosi braccato, si è diretto verso il centro abitato di Cittaducale. Qui, letteralmente allo sbando, ha iniziato a correre lungo le vie del centro sino a quando la collisione con la vettura non ha arrestato la sua frenetica corsa.

Non appena le condizioni del “Folletto dei boschi” saranno migliorate, verrà restituito alla libertà. In tal maniera, secondo la Forestale, potremo vederlo correre felice nel suo habitat naturale: il bosco.

La Forestale, considerata la ricchezza di fauna selvatica di cui gode la provincia di Rieti, raccomanda di porre attenzione durante la guida, specie se trattasi di strade che costeggiano i boschi. L’incontro con caprioli, cervi, cinghiali, istrici, non è infatti considerato un evento remoto.

Nel caso in cui si dovesse notare della fauna in difficoltà, la Forestale raccomanda di utilizzare il numero verde delle emergenze ambientali del Corpo Forestale dello Stato 1515, sempre attivo e gratuito. In ultimo, un rigraziamento. E’ rivolto dalla Forestale alla cittadinanza, la quale è sempre sensibile ai problemi degli “amici animali”. In tal maniera si creano le condizioni per salvarli da morte sicura.

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