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GEAPRESS – Il primo del quale si ha notizia dopo i fatti di Yulin. Giornate intere durante le quali sono affluite  le notizie sul noto Festival a base di carne di cane. Il loro uso come alimento per l’uomo, però, è diffuso anche in altre regioni cinesi ed in diversi periodi dell’anno.

A contrapporsi ad un’usanza ormai superata dai tempi sono gli intraprendenti animalisti cinesi che non esitano a bloccare lungo le strada i camion carichi di cani.

Il primo di questi, dopo i fatti di Yulin, è stato scoperto vicino a Kunming, capoluogo dell provincia dell Yunan, nella Cina sud occidentale. Il camion con  a bordo circa 400 cani è stato seguito dagli animalisti per quasi cinque ore. Anche per questi animali il sospetto è che siano stati rubati. Solo nel caso di mancata tracciabilità (quella del furto rappresenta un’aggravante) i cani possono essere sequestrati.

A Kunming si sta ora accertando l’effettiva provenienza dei cani. Gli animalisti denunciano la presenza di cani di razza mentre, dal punto di vista sanitario, si riferisce di colpi di calore, fame e sete.

Purtroppo è ancora troppo presto per dire se gli animali potranno essere salvati.

Ad intercettare il carico sarebbero stati alcuni attivisti cinesi appartenente ad una associazione partner della Humane Society International, la stessa ONG che denunciò il massacro di cani a Yulin già un mese prima dell’avvio del Festival.

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