cani cina III
GEAPRESS – E’ stato concesso il permesso di scaricare i circa 200 cani bloccati nella giornata di ieri, grazie all’arrivo di numerosi animalisti, nella città di Xian, nella provincia cinese dello Shaangxi (vedi articolo GeaPress).

Gli animali sono per ora in quello che si preannuncia essere un grande stallo temporaneo, ma il loro destino continua ad essere incerto. Secondo quanto diffuso dall’ONG Animal Welfare Project, parrebbe che il trasportatore non sia intenzionato a rinunciare al loro possesso. E’ verosimile, pertanto, che si aprirà un contenzioso sul quale dovrà fare chiarezza la polizia già intervenuta nei luoghi.

I cani potrebbero essere restituiti al trasportatore nel caso in cui venisse dimostrata la regolarità della spedizione. Gli animali dovrebbero, infatti, essere in possesso della tracciabilità oltre che ad avere trascorso  un periodo di quarantena. Condizioni che non sempre vengono rispettate a causa del surplus di costi. Per gli animalisti cinesi, si tratta comunque di portare a galla un fenomeno spesso risultato illegale, al fine di ottenere il bando totale di questi commerci.

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