cani cinesi
GEAPRESS – Un camion con 340 cani è stato fermato nelle scorse ore dagli animalisti cinesi nei pressi della città di Sian, capoluogo della provincia dello Shaanxi.

Stante le prime notizie diffuse tutti gli animali sarebbero privi della documentazione necessaria al trasporto; per loro, verosimilmente, si prospettava la macellazione. Appurato il traffico illecito ed il conseguente sequestrato degli animali, gli animalisti contano sull’insostenibilità delle spese di quarantena che in genere vengono imputate ai trasportatori. In questi casi gli animali vengono solitamente consegnati agli attivisti. La situazione è comunque ancora fluida e nelle prime comunicazioni non si è neanche parlato di intervento di polizia.

Gli animali appaiono stipati in gabbie sovrapposte di ridottissime dimensioni; solo da poco tali contenitori sono stati scaricati dal camion. I cani vengono trasferiti verso un rifugio e gli appelli sui network cinesi riferiscono dell’esigenza di fare affluire nei luoghi gabbie per il trasporto, medicinali oltre che volontari e soprattutto veterinari. Sembra che alcuni cani siano stati trovati morti mentre altri richiederebbero cure particolari.

Nei network è stata diffusa pure una mappa su come raggiungere i luoghi oltre che la foto dei due giovanissimi trasportatori
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