furgone cinese
GEAPRESS – Si è conclusa felicemente la vicenda che ha visto protagonisti numerosi gatti, verosimilmente destinati alla macellazione.

E’ successo nella città cinese di Suzhou, nella provincia dello Jiangsu. Secondo l’ONG Britannica Guardians of Chinese Animal Protection, un furgoncino rosso preso di mira da una macchina di attivisti, è stato costretto, non proprio spontaneamente, a lato della strada. L’autista è dovuto uscire dal finestrino.

Dopo le prime vivaci difficoltà insorte con la polizia, gli animalisti cinesi sono riusciti a farsi consegnare le gabbie con all’interno decine di gatti stipati. Tra questi anche una micia pronta per il parto. Il carico sarebbe stato privo della documentazione necessaria ad accompagnare questi trasporti. Constatato ciò, gli animali dovrebbero trascorrere un periodo di quarantena, ma gli esorbitanti costi inducono i trasportatori ad abbandonare il carico consegnandolo agli animalisti.

Sono almeno trecento i gatti finora scaricati dal furgoncino; di loro si sta prendendo cura una associazione locale che provvederà alla sterilizzazione e futura adozione con l’aiuto delle altre organizzazioni cinesi.
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati