maremmano cina
GEAPRESS – Tre diverse spedizioni di cani destinati alla macellazione, sono state bloccate nelle scorse ore in Cina, grazie all’intervento degli animalisti. Tra queste un caso particolare è avvenuto a Shangxi, città della provincia centrale dello Zhejiang. Una spedizione che doveva verosimilmente essere legale, considerato l’esito che ha avuto la vicenda. In alcune regioni della Cina non è infatti vietato macellare cani e gatti. Gli animali, però, devono essere tracciabili ed essere stati sottoposti al periodo di quarantena, come probabilmente era successo a Shangxi. un fatto che aveva gettato nello sconforto gli animalisti cinesi.

Secondo quanto comunicato da Compassions for China’s Animals, un anonimo donatore ha però già sborsato la cifra di 59.000 yuan, pari a circa 8000 euro, e gli animali sono stati tratti in salvo.

Nelle ultime ore sono pervenute altre due notizie relative al blocco di camion carichi di cani. Si tratta delle città di Zhengzhou, capitale della provincia di Henan, e di  Huludao nella provincia di Liaoning. In quest’ultimo caso, reso noto dall’ONG Animal Welfare Project,  si dovrebbe trattare di un centinaio di cani ammassati in un furgone con alla guida una anziana coppia. Nulla ancora è dato sapere su quanto sta avvenendo a Zhengzhou. Gli animalisti hanno già diffuso le coordinate e più macchine si stanno dirigendo nelle due zone.

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