cane cina II
GEAPRESS – Ore di apprensione per un centinaio di cani scoperti dagli animalisti cinesi mente stavano per essere scaricati in un ristorante di Zhengshou, capoluogo della provincia di Henan.

Una ventina di animali erano stati purtroppo già macellati.

Dalle prime notizie circolate, i cani sarebbero serviti ad imbandire un banchetto di nozze. Il proprietario del ristorante si sarebbe rifiutato di consegnare il carico agli animalisti che erano invece disposti a pagarlo. La sorte dei cani rimane incerta perchè non si è riusciti ancora ad ottenere l’intervento della autorità di polizia per il controllo della documentazione degli animali. In Cina, infatti, non è vietato uccidere i cani per l’alimentazione umana. Gli animali, però, devono essere in possesso dei certificati di quarantena e provenienza. Sembra, però, che nel caso attualmente in corso una persona ha riconosciuto il proprio cane scomparso.

Secondo l’ONG Guardians of Chinese Animal Protecion, sarebbero state proprio le ricerche messe in campo dal proprietario del  Golden Retriever, che non si voleva rassegnare alla perdita del proprio cane, a condurre infine sul posto.

 

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