GEAPRESS – E’ la seconda lupa per la provincia di Chieti; la prima era stata investita lo scorso febbraio. La nuova vittima della strada è stata rivenuta lo scorso 10 maggio e si pensa potesse avere circa 3 anni. Dovrebbe essere, per l’Italia, la diciassettesima dell’anno. Bocconi avvelenati, colpi di fucile, ed anche investimenti. Prevalentemente traffico gommato, ma non solo. In Piemonte, quest’anno, un lupo è finito tra le rotaie di un treno.

La lupa di cui ora se ne ha notizia è stata rinvenuta ai bordi di una strada in località Fratta, nel Comune di Gamberale. A ritrovarla gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, del Comando Stazione di Villa S.Maria. La carcassa, per gli esami di rito, è stata inviata all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lanciano, ma il motivo della morte sembra fin troppo chiaro. Le ferite sul corpo della lupa ed i resti di un paraurti lasciano spazio a pochi dubbi. L’animale è stato centrato da un’automobile.

Di fatto, in Italia, muore un lupo a settimana. Ovviamente stiamo parlando di quelli di cui si ha notizia. Solo in tre casi le cause della morte sembrano con certezza riferibili a cause naturali. Per tutti il resto, in qualche maniera c’entra l’uomo. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).