peppa III
GEAPRESS – Proseguono le cure per la cinghialina Peppa, trovata due settimane addietro nelle campagne di Cava de’ Tirreni dai volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Peppa era stata chiusa da mani ignote all’interno di un sacco, poi gettato nel terreno (vedi articolo GeaPress  e Video ritrovamento).

Appena i volontari increduli, sono accorsi ad aprire quel sacco semovente, si sono trovati innanzi la giovane femmina di cinghiale. Sul corpo i segni delle probabili badilate. Ferite che, in un primo momento, avevano fatto temere  danni permanenti.

Sia il referto radiografico che la TAC hanno però escluso effetti gravi tali da compromettere la capacità deambulatoria del povero animale. Peppa, continua pertanto con la sua fisioterapia, nella speranza che presto possa tornare a camminare.

Quando mi vede – riferisce a GeaPress Teresa Salsano, responsabile operativa della Lega Difesa del Cane di Cava de’ Tirreni –  scodinzola felice. Sembra incredibile, una vita passata con i cani ed ora a ricambiare il saluto è anche la cinghialina Peppa“.

I primi tentativi di rimettersi in piedi, sono già avvenuti. Non è però ancora chiaro quando questo processo potrà completarsi. Si spera nelle terapie che amorevolmente ogni giorno le vengono impartite.

Peppa, nel frattempo, è diventata la moscotte dei volontari.

ACCEDI AL VIDEO TERAPIE PEPPA

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