cucciolata
GEAPRESS – A complicare le cose ci si è messa pure la pioggia, venuta già abbondante per tutto il giorno.

Cinque cuccioli neonati, ancora con il cordone ombelicale, gettati tra i rifiuti del quartiere Santo Janni a Catanzaro. Per fortuna qualcuno si è accorto di loro ed i cinque piccoli animali sono stati consegnati all’associazione Anima Randagia, molto attiva nel territorio. I piccolini, però, potrebbero non farcela. Hanno preso parecchia pioggia ed in più la soluzione ideale è sempre la più difficile. Per loro occorrerebbe infatti  una cagna che li adotti.

Per questo Francesca Console, presidente di Anima Randagia, lancia l’appello affinché si collabori nei soccorsi.

Purtroppo in diverse regioni rurali del nostro paese è ancora in uso allontanare i cuccioli neonati dalla cagna, ossia condannandoli a morte.  Chissà da dove provenivano quelli trovati a Catanzaro, ma non è da escludere che, come spesso accade, l’inqualificabile personaggio che ha commesso tale insano gesto, ha lasciato un solo piccolo animale per smaltire il latte della cagna. Tutti gli altri, sono pronti per il “macero”.
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