GEAPRESS – Dovrebbe vivere nei torrenti ossigenati e con temperatura intorno ai 15 gradi. Fondo sabbioso o ghiaioso e con le rive ricche di anfratti. A ciò aggiungiamo che è pure abbastanza raro. Tutto l’opposto dei pochi centimetri di acqua dell’incredibile vasca pubblica dal fondo mattonellato e circondata da alcuni condomini di Casagiove (CE). Cosa ci facevano lì i gamberi di fiume?

Ben trentaquattro gamberi salvati da Nicola Campomorto e dagli altri attivisti dell’Associazione Animanimale. La segnalazione è arrivata sabato sera e sul luogo era presente una ciurma di ragazzini, …. dentro la vasca! Stavano “giocando” con i gamberi e Nicola e gli altri attivisti li hanno dovuti convincere a desistere. Anzi hanno presidiato la zona fino a notte fonda quando cioè si è stati certi che nel luogo non ci fosse più nessuno. Poi la domenica mattina, già alle 7.00, tutti di nuovo a presidiare il posto.

Che si fa ora con il gambero condominiale? L’ Associazione Animanimale, attiva in più città della Campania, avvisa così la Polizia Municipale. Quindi i volontari si armano di stivali, retini e bustine di plastica. Un intervento paziente e delicato, ma alla fine tutti i gamberi sono stati salvati.

Esclusa la possibilità di liberarli nel fiume Volturno, troppo inquinato per i gamberi, gli attivisti, coadiuvati dai Vigili e contattato un Veterinario, optano per le vasche della Regia di Caserta. Le enormi vasche, garantiranno loro lo spazio necessario a vivere. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).  

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