civetta
GEAPRESS – La civetta, nell’immaginario collettivo è portatrice di fortuna, ma stavolta ad essere decisamente fortunata è stata proprio lei.

Infatti, il piccolo rapace notturno era finito tra gli artigli di un grosso gatto, ma la fortuna ha voluto che, alle prime luci dell’alba, passasse una pattuglia del Corpo Forestale dello Stato.

I Forestali, impegnati in un ordinario servizio di controllo del territorio, stavano percorrendo una strada rurale del comune di Caserta. La loro attenzione viene catturata da un grosso gatto intento ad aggredire un piccolo animale.
Da uno sguardo più attento gli uomini della Forestale si accorgono che trattavasi del piccolo rapace, già bloccato in terra da una zampa del gatto.

L’immediato intervento del Comm. C. Marilena Scudieri, permetteva la fuga del gatto e il recupero del volatile.
Si trattava di un pulcino di civetta (Athene noctua), uccello notturno carnivoro, specie particolarmente protetta dalla Convenzione di Washington, che ne vieta la detenzione e la commercializzazione.

Dopo aver rifocillato la piccola civetta, la Forestale provvedeva a trasportarla presso il presidio ospedaliero di recupero fauna selvatica “Il Frullone” di Napoli per le cure del caso.

Il Comandante Provinciale del C.F.S. di Caserta, Ing. Michele Capasso, particolarmente sensibile alla materia, auspica che, terminate le cure, l’esemplare sia reintrodotto in natura, liberandolo nello stesso luogo ove è stato salvato dal proprio personale.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati