cucciolo est
GEAPRESS – Sono terminate questa mattina le operazioni di polizia che hanno permesso di intercettare un presunto traffico di cuccioli dall’est Europa. Diversi i paesi dove si pensa fossero destinati i piccoli animali.

Il tutto è iniziato grazie al monitoraggio dell’E.I.T.A.L. (Ente Italiano Tutela Animali e Legalità) che da settimane era sulle tracce di un furgone slovacco. La scorsa notte, dopo diverse ore di attesa, si riusciva ad individuare il veicolo straniero; dopo averlo seguito per un lungo tratto sull’A 4, nei pressi di Bologna, veniva così richiesto l’intervento della Polizia Stradale.

All’interno del veicolo gli agenti e gli attivisti di EITAL scoprivano 121 cuccioli di varie razze. Secondo la stessa Eital si sarebbe trattato di un vero e proprio magazzino viaggiante, all’interno del quale vi erano dalle razze più piccole ( maltesi, chihuahua, bouledogue francesi e inglesi, yorkshire, volpini, spitz, barboncini, ecc …) alle razze più grandi (bovari, akita inu, chow chow, weimaraner, ecc..) fino ai gatti di razza stipati sulle gabbie dei cani.

Sempre secondo quanto reso noto dagli inquirenti gli animali avrebbero una età compresa dai 20 giorni fino ai 3 mesi. Due cagnolini, in particolare, venivano trasportati urgentemente in clinica perché le loro condizioni sarebbero apparse gravi; per altri cuccioli, invece, vi sarò un periodo di osservazione, si spera il meglio.

L’accusa contestata si due autisti di nazionalità slovacca è quella di maltrattamento di animali, traffico, illecito e falso, mentre a finire posto sequestro è stato il furgone oltre che gli animali e relativi passaporti; gli animali sono stati affidati ad una clinica veterinaria locale per essere curati. Secondo l’EITAL sarebbero migliaia i cuccioli che vengono introdotti in Italia ogni giorno indisturbatamente. Per questo dubbi vengono rivolti al sistema di controllo sanitari e alle leggi inefficaci e sanzioni irrisorie. E’ ora che le Istituzioni aprano gli occhi, afferma l’Eital. La stessa associazione, nel ringraziare ancora una volta la Polizia Stradale, invita tutti coloro che vogliono fare qualcosa di concreto a tutela degli animali a contattare l’Associazione per fornire aiuti, supporto e facendosi portavoce della lotta contro le zoo criminalità.

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