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GEAPRESS – Nei giorni scorsi era finito sotto una macchina della Polizia di Stato. Soccorso dagli stessi Agenti (vedi articolo GeaPress ), il cagnolino era stato affidato alle cure degli animalisti che avevano provveduto al ricovero presso un clinica veterinaria. In loco, aveva denunciato Marco Cocco, volontario di Capua, non vi sono strutture di ricovero comunali.

Un randagio nuovo del quale poco si conosceva. Una storia come tante, ovvero senza … storia.

Su Red, così era stato chiamato dagli animalisti, è dato ora sapersi qualcosa di più. Il veloce tam tam di facebook ha attivato numerose persone. In tal maniera si è saputo che il cagnetto, corrispondente al nome di Biondo,era comparso da un mese circa assieme ad un fratellino, trovato morto in un fosso. L’età presunta dei cani, era di circa un anno. Non un abbandono di cuccioli neonati, come altrettanto crudelmente avviene.

Biondo aveva però l’abitudine di correre dietro i mezzi in transito che anche da quelle parti, sottolinea Marco Cocco, non  rispettano i limiti di legge.

Per Biondo a breve si sarebbe aperta la speranza dell’adozione, ma i cani di strada sono veramente tanti per trovare una temporanea collocazione. E’ invece arrivato l’incidente, come tanti cani, gatti ed altri animali di strada.

Di lui si stanno ora occupando gli animalisti. In strada, oltre alla volante della Polizia, si era poi fermata una pattuglia dei Carabinieri che aveva provveduto ad avvisare i Servizi Veterinari.

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