GEAPRESS – A distanza di cinque giorni dall’alluvione che ha colpito lo Spezzino e la Lunigiana (il bilancio delle vittime umane è purtroppo salito a nove) si continua ancora a scavare nel canile comprensoriale di località Mulazzo, nell’entroterra di Aulla (MS).

Ai volontari del posto si sono già da giorni aggiunte le Guardie zoofile e gli stessi volontari di più sedi ENPA della Toscana (Firenze, Pistoia, San Giovanni Valdarno). Una furia devastante di acqua, alberi divelti, pesanti massi, ha spazzato via almeno la metà della struttura che ospitava i cani abbandonati del comprensorio. Circa 200, quasi tutti cani da caccia, dicono all’ENPA. Il fiume, addirittura, ha cambiato il suo corso, ed ora scorre tra le macerie del rifugio. Un fatto purtroppo noto, quello dell’assetto dinamico dei corsi d’acqua, ma continuamente ignorato nella programmazione urbanistica (quando esistente) dei Comuni.

Il lavoro dei volontari è stato ieri premiato dal ritrovamento di ben quattro cani. Pieni di fango e di fatto seppelliti da una casupola che si era capovolta sopra di loro. Hanno resistito al freddo, senza cibo ne acqua.

Ieri – ha dichiarato Simone Porzio Presidente della sezione ENPA di Firenze – abbiamo udito dei flebili lamenti. Provenivano da sotto una catasta di lamiere contorte, macerie ed altro materiale trasportato dall’alluvione. Una volta raggiunti – ha spiegato il Responsabile dell’ENPA – è stato tutto molto commovente. Sembravano abbracciati nel buio, con gli occhi spauriti, tutti coperti di fango“.

Nel frattempo, però,il lavoro deve continuare. Vietato fermarsi. Venticinque cani sono stati trasferiti presso il canile rifugio dell’ENPA di Pistoia e San Giovanni Valdarno. Altri sei presso il canile comunale di Firenze, grazie all’aiuto dei servizi veterinari.

La stessa sede ENPA di Firenze, lancia ora l’appello per l’adozione dei cani scampati. Dopo il primo abbandono che hanno dovuto subire, speriamo almeno che la seconda disgrazia patita, porti loro l’inaspettato conforto. Il primo importantissimo aiuto, intanto, è arrivato grazie ai volontari intervenuti sul posto. 

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