scoiattolo rosso
GEAPRESS – Proprio nel giorno dell’inaugurazione del nuovo canile di Monza. Neanche in un momento così particolare sono mancati gli abbandoni e le richieste di aiuto per gli animali bisognosi.

La prima emergenza si è prospettata nel momento del taglio del nastro. Un gattino tigrato grigio di due mesi di vita  trovato in una scatola di cartone nei pressi della sede Rai all’interno del Parco di Monza. Accanto a lui, riferisce l’ENPA di Monza, è stato “gentilmente” lasciato un sacchetto della spesa contenente una confezione di crocchette per gatti adulti, una scatola di cibo umido di bassa qualità per gatti e un’altra scatola di carne per umani. Tutti alimenti assolutamente controindicati per gattini, i quali, avendo il sistema digerente estremamente delicato, devono consumare alimenti specifici.

Il gattino, un maschietto vispo e dolce, è stato chiamato “Giovannino” in onore del santo patrone di Monza che proprio quel giorno veniva festeggiato. É in buone condizioni di salute, ed è solo uno dei 27 gattini ospiti del gattile di Monza, con altri 29 accuditi a casa da volontari e collaboratori dell’Asilo dei Cuccioli, per un totale di ben 56 gattini, di cui una decina già vaccinati e pronti per l’adozione.

Nessuna tregua neanche per i volontari del settore selvatici.

Durante i preparativi per l’inaugurazione e i festeggiamenti della struttura di via Damiano,  un rondone veniva trovato da una signora imprigionato in una rete e con le ali malconce nel tentativo di liberarsi. Decisamente magro e debilitato, probabilmente si trovava lì da più di un giorno. L’ENPA approfitta di questo episodio per consigliare di controllare regolarmente soffitte, cantine e box per assicurarsi che non vi siano animali chiusi e incapaci di liberarsi. Nessun nuovo caso, per fortuna, di rondoni con le ali, zampe o coda incollati.

A Lesmo (MB), una signora ha invece trovato a terra uno scoiattolo rosso di circa una settimana di età con gli occhi ancora chiusi (nella foto). Dopo essersi consultata con il proprio veterinario, lo ha portato all’ENPA.

Sia lo scoiattolo che il rondone sono stati a loro volta consegnati al Centro Recupero Animali Selvatici di Vanzago vicino a Rho (MI), gestito dal WWF, dove verranno curati, riabilitati e rilasciati in natura.

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