sangineto cani
GEAPRESS – Sarebbero emerse irregolarità documentali, detenzione di ovicaprini in modo irregolare e fatiscenza delle strutture nei controlli effettuati presso un’azienda zootecnica dal Corpo Forestale dello Stato.

I controlli sono stati intensificati sul territorio rurale e montano del Comune di Sangineto per il contrasto dei reati in danno alla fauna selvatica e agli animali d’affezione e da reddito, a seguito di numerose segnalazioni di maltrattamento pervenute al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Cosenza. I controlli sono stati eseguiti dal personale del Nucleo Investigativo di Cosenza e del Comando Stazione Forestale di Cetraro, congiuntamente al Servizio Veterinario Area C ASP di Cosenza diretto dal Dr. Maurizio Anastasio.

Nel corso del controllo dell’azienda sono stati sottratti dalla presunta custodia dell’allevatore 6 cani di piccola taglia. Si tratta di due adulti genitori, una giovane cagna di 10 mesi e 3 cuccioli dell’età di 3 mesi. Per due cani sono state imposte prescrizioni per migliorare le condizioni di detenzione.

Tale misura, precisa il Corpo Forestale dello Stato, si è resa necessaria per le condizioni sanitarie degli animali che sarebbero state riscontrate. Il Sindaco di Sangineto ha emesso una richiesta di cattura urgente; gli animali si sarebbero presentati visivamente deperiti e infestati da pulci e zecche. Per loro è stato disposto il trasporto presso il canile sanitario Le Quattro Zampe nel Comune di Paola dove hanno già ricevuto le prime cure e le visite del responsabile medico veterinario del canile.

Trascorso il periodo stabilito nel canile sanitario dopo aver effettuato tutte le profilassi vaccinali e quando disposto dalla normativa sarà possibile adottare i cani.

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