cane catena
GEAPRESS – Cani alla catena, senza alcun riparo contro il freddo o la pioggia. Così le Guardie ENPA di Varese descrivono la situazione di due quattrozampe che sarebbero stati altresì trovati senza acqua e cibo, oltre che costretti tra loro escrementi.

Una lunga indagine svolta dalle Guardie unitamente ai Carabinieri di Gavirate (VA) e che lo scorso 31 ottobre ha portato al sequestro di una zona boschiva all’interno del Parco Naturale Regionale Campo dei Fiori. Il tutto sotto il coordinamento del Pubblico Ministero Annalisa Palomba, della Procura della Repubblica di Varese.

Nei luoghi sono stati trovati sette manufatti per il ricovero dei mezzi agricoli e il rudimentale allevamento di animali da cortile quali polli e galline. Manufatti che, ad avviso delle Guardie ENPA, sarebbero stati abusivi. Il tutto utilizzando diverso materiale di risulta e rifiuti di vario genere, anche pericolosi, quali lastre di amianto, in parte abbandonate tra la vegetazione in parte riutilizzate per la coperture dei manufatti. Nei luoghi anche due cani, sei polli e tredici conigli che, a detta degli inquirenti, sarebbero stati tenuti in condizione di estremo disagio e sofferenza.

Il riferimento temporale più incredible è quello delle condizioni dei cani che si sarebbero protratte, sempre secondo quanto reso noto dall’ENPA, all’anno 2011. Nella stessa condizione anche i sei polli, che sarebbero stati costretti alle intemperie e a stabulare nel fango. Tra di loro gli stessi escrementi presenti in quantità considerevole. I conigli adulti erano invece detenuti in gabbie definite “anguste” che avrebbero impedito anche il più piccolo movimento all’interno di un capanno buio, mentre gli esemplari più giovani erano all’esterno, senza ripari, senza acqua e cibo, in una gabbia fatta di rete metallica. Alcuni di questi sarebbero stati ricoverati d’urgenza in quanto ormai prossimi al decesso si presume per la prolungata mancanza d’acqua e di cibo.

I 7 manufatti, i rifiuti e gli animali sono stati affidati in custodia giudiziaria al Sindaco di Gavirate (VA), mentre i cani sono stati trasferiti presso gli Allevamenti Oroval di Cittiglio (VA) quale canile rifugio convenzionato. Gli avicunicoli (polli e galline) presso il Rifugio Miletta di Agrate Conturbia (NO) in attesa di ricollocamento.

Ricollocamento reso possibile proprio in questi giorni in quanto il Giudice per le Indagini Preliminari, Dott.ssa Anna Giorgetti, su richiesta del PM Dott.ssa Annalisa Palomba, ha convalidato il sequestro preventivo. L’area dovrà ora essere bonificata e i manufatti abbattuti, così da consentire il completo ripristino della zona tutelata.

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